Molti uomini e donne potranno confermare: da molto tempo la depilazione non è più una pratica ad appannaggio esclusivo delle donne o sportivi. Molti diranno che l’uomo con la schiena o le spalle pelose o con il “monociglio” è fuori moda. Oggi non è insolito che un uomo si rechi assieme alla fidanzata in un salone di bellezza e gli spazi che sono interamente dedicati a lui sono sempre di più.
Uno studio Doxa-Alpecin ha rivelato
che il 5,9% degli uomini italiani tra i 15 e i 65 anni considera i peli superflui il suo incubo peggiore. La rimozione dei peli superflui è considerata oggi parte essenziale delle cure quotidiane e dell’igiene maschile, e questo si deve in gran parte alla crescente vanità maschile.
È difficile orientarsi nel marasma di opzioni, e un uomo alle prime armi si domanda: quale sarà il modo migliore di farlo?
Ragazzi, non disperate, il Westlog vi presenta una carrellata di tutte le possibilità:
- Lametta: È il metodo più utilizzato perché è semplice, non causa dolore ed è economico. La lametta taglia il pelo alla superficie della cute. Le lame possono essere doppie, triple e con vari sistemi. Purtroppo, oltre a correre il rischio di tagliarsi, i risultati durano appena una settimana. È indicato per qualsiasi parte del corpo.
- Apparecchi elettrici: Strappano il pelo alla radice. Sono facili da usare, ma possono provocare dolore nelle persone dalla pelle più sensibile e, se non si fa attenzione, anche peli incarniti. I risultati sono ottimi e durano da 3 a 4 settimane.
-Prodotti chimici: Esistono creme, lozioni o gel per la rimozione dei peli superflui. Questi prodotti indeboliscono il pelo e sono piuttosto pratici. L’unico inconveniente è che possono causare irritazione o bruciature sulla pelle se lasciati agire troppo a lungo. I risultati durano circa una settimana.
- Ceretta calda o fredda: È uno dei sistemi più duraturi, ma c’è un problema: il dolore. La cera strappa sezioni di pelo fuori dalla radice. Se opti per la ceretta, scegli quella a caldo. Il calore fa dilatare i pori e facilita la rimozione, provocando meno dolore. Può essere fatta in casa, ma non va applicata su pelli o aree sensibili, punti del corpo con macchie, smagliature, eruzioni cutanee o scottature solari. I risultati durano 6-8 settimane. È indicato per gambe, braccia, petto, barba e schiena.
- Laser: Funziona così: un raggio laser distrugge il follicolo del pelo e ne impedisce la ricrescita. Questo tipo di depilazione è adatto alle aree più sensibili come il volto, le ascelle e il pube, e non è molto doloroso. Bisogna dire però che i costi sono alti, poiché il processo prevede varie fasi, e può dare rossore e gonfiore. I peli vengono estirpati permanentemente, anche se alcuni di essi potrebbero tornare a crescere. È indicato per le pelli più chiare.
- Luce pulsata o fotodepilazione: A differenza del trattamento laser, in cui si usa un raggio continuo, questo trattamento si serve di una luce pulsata per distruggere il follicolo del pelo. È un metodo costoso ma duraturo, poiché elimina permanentemente il pelo ed ha minori effetti collaterali rispetto al raggio laser continuo. È indicato su ascelle e pube e va bene per qualsiasi tipo di carnagione.
- Pinzetta: La pinzetta strappa il pelo alla radice. È economica e da risultati durevoli, ma è una pratica che richiede tempo poiché bisogna rimuovere un pelo per volta. È anche dolorosa e può irritare la pelle. Risolve il problema per 2 – 6 settimane.
Ogni metodo di depilazione intima presenta i propri vantaggi e svantaggi. In ogni caso è necessario fare molta attenzione per evitare problemi cutanei.
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Se usi detergere la pelle prima di applicare il trucco, puoi creare da te un tonico naturale, basta fare un infuso di camomilla e lasciarlo raffreddare.
Creare un trucco sfumato sull’occhio può essere veramente una sfida se non si è esperti del settore. Per questo motivo, ti consigliamo di usare una matita cremosa e di unirla con la mano ad un po’ di fondotinta per poi applicare questa miscela con le dita direttamente sulle palpebre, sfumando il tutto.











