Archive for the ‘Benessere’ Category

Cattive abitudini per la tua pelle

venerdì, 5 agosto 2011

La contraddizione in cui vivono molte persone: da un lato spendono soldi in creme e trucco per vedersi sempre perfette. Dall’altro lato continuano ad avere abitudini che danneggiano la loro la pelle. Alcune di esse sono ormai note a tutti, come fumare ed abusare di alcol. Altre sono meno conosciute.

Abbiamo stilato per voi una lista di abitudini che sarebbe meglio abbandonare se si vuole avere una pelle giovane e luminosa.

1) Non usare il protettivo solare nei giorni più caldi. Abbiamo l’abitudine di usare i protettivi solamente quando andiamo a mare, ma non è solo allora che siamo esposti ai raggi solari. L’esposizione al sole accelera il processo di invecchiamento della pelle, le toglie tonicità e la rende più secca.

2) Non utilizzare prodotti adeguati per la pelle. La nostra pelle cambia col passare degli anni, diventando più secca e sensibile, per cui il tuo idratante preferito potrebbe non essere più il prodotto giusto da qui a un anno. Osserva i segnali quali rughe, smagliature, macchie, ecc.

3) Curare l’acne da adulti come quella giovanile. I fattori che provocano un tipo di acne o l’altro variano, quindi se hai più di 22 anni e continui a soffrire di acne o è riapparsa all’improvviso, consulta un dermatologo che valuti la situazione e ti possa consigliare dei prodotti su misura per te.

4) Non utilizzare cosmetici anti-invecchiamento a partire dai 25 anni. Il processo di invecchiamento della pelle inizia più o meno a questa età, per cui è importante cominciare ad usare prodotti per ritardarne gli effetti.

5) Non curare adeguatamente la zona del collo e del décolleté. Queste aree sono solitamente esposte quanto il viso, per cui dobbiamo proteggerle in egual misura.

6) Non consultare il dermatologo. Se c’è qualcuno che può informarci sullo stato di salute della nostra pelle, è il dermatologo. Fare una visita una volta l’anno è importante, ad esempio per una diagnosi precoce del melanoma (tipo di cancro della pelle). Un melanoma scoperto in ritardo può essere fatale.

7) Utilizzare spazzole e pinzette sporche. Spazzole e pinzette sporche sono piene di batteri. Dopo averle usate, lavale con sapone neutro o con prodotti specifici per la pulizia.

8 ) Dormire poco. Durante la notte la nostra pelle si rigenera. Quando non si dorme abbastanza il processo di rinnovamento cellulare non viene portato a termine, e la pelle rimane più stanca e scura.

9) Non struccarsi prima di andare a dormire. Durante il sonno, in determinati momenti si verifica un lieve aumento della temperatura corporea e della pressione, e questo favorisce l’assorbimento di tutte le sostanze che si trovano sulla pelle.

10) Cattiva alimentazione. É vero, l’alimentazione contribuisce alla vitalità della pelle. Se, ad esempio, si eliminano dalla dieta i grassi saturi e trans, si ha un miglioramento dell’acne.

11) Toccare e spremere brufoli e punti neri. Chi lo fa non fa altro che aumentare l’infiammazione localizzata, che si può aggravare e anche estendere ad altre zone del viso. Oltre al fatto che esteticamente non è bello vedere un brufolo o un punto nero spremuto.

12) Stare troppo tempo al sole. L’abbronzatura è la risposta della pelle all’“aggressione” da parte dei raggi UV. Anche se prendere il sole fa bene, l’esposizione eccessiva può provocare l’invecchiamento prematuro della pelle e il melanoma.



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Cos’è la psoriasi e come curarla?

venerdì, 29 luglio 2011

psoriasisLa psoriasi è una malattia cronica auto-immune della pelle. Essa appare quando il sistema immunitario invia segnali difettosi che accelerano il ciclo di crescita delle cellule cutanee. La psoriasi non è contagiosa.

La forma più comune di questa malattia, ovvero la psoriasi a placche, si manifesta con macchie rosse o con lesioni coperte da una macchia bianca o grigia di cellule cutanee morte. La psoriasi può manifestarsi in qualunque parte del corpo e viene associata ad altri problemi di salute gravi, come diabete, malattie cardiache o depressione.

Non si conoscono esattamente le cause della psoriasi, ma si pensa che il sistema immunitario e genetico abbiano un ruolo importante nella sua comparsa. La maggior parte degli esperti concorda sul fatto che, nel caso di pazienti con psoriasi, il sistema immunitario funzioni in maniera anomala, perché porta ad un aumento della crescita delle cellule cutanee. Le normali cellule della pelle maturano e cadono dal nostro corpo in 28 – 30 giorni. Le cellule della pelle delle persone affette da psoriasi, invece, maturano in 3 – 4 giorni e, invece di cadere, si accumulano sulla superficie della pelle.

I trattamenti per la psoriasi interrompono il ciclo che causa l’aumento della produzione di cellule cutanee, riducendo l’infiammazione e la formazione di placche, rimuovendo le squame e ammorbidendo la pelle. Esistono tre modalità di trattamento della psoriasi: i trattamenti topici, la fototerapia e i farmaci sistemici.

Gli studiosi ritengono che almeno il 10% della popolazione mondiale erediti uno o più geni che creano una predisposizione alla psoriasi, ma soltanto il 2 – 3% della popolazione sviluppa effettivamente la malattia.

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Modificato a partire dall’originale del National Psoriasis Foundation



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Come prendersi cura dei capelli

lunedì, 3 gennaio 2011
Avere dei bei capelli, lunghi e sani, è il sogno di molte donne e di molti uomini. Segui le nostre indicazioni e potrai prevenire la caduta dei capelli. Scopri dei trucchi semplici ed efficaci:

Massaggiare – Massaggiare il cuoio capelluto favorisce la circolazione del sangue. Quando fai lo shampoo, esegui dei movimenti circolari su tutta la testa con la punta delle dita.

Spazzolare – È molto importante spazzolare i capelli con un pettine largo o con una spazzola di legno per distribuirne la naturale oleosità e renderli più lucenti.

Lo shampoo giusto – È molto importante usare dei prodotti di qualità. Scegli shampoo a base di ginseng, bardana e menta, che prevengono la forfora e stimolano la circolazione.

Frequenza di lavaggio – Non lave i capelli tutti i giorni, l’ideale sarebbe lavarli tre volte a settimana con uno shampoo che contenga biotina.

Risciacquare – I capelli vanno risciacquati molto bene, con acqua a temperatura quasi fredda, perché residui di shampoo e balsamo impediscono una crescita rapida dei capelli.

Asciugare – Non andare mai a letto con i capelli umidi perché in questo modo perdono elasticità, si infragiliscono e non crescono.

Non fumare – Per smettere di fumare, è utile bere molta acqua durante il giorno.

Tagliare i capelli – Taglia i capelli ogni 6 – 8 settimane. Tagliare le punte rovinate aiuta i capelli a crescere più in fretta.

Alimentazione – Segui una dieta ricca di proteine, carboidrati e grassi, che stimolano la crescita delle cellule capillari e del tessuto del cuoio capelluto.



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Risposta ai vostri dubbi su bellezza e benessere

lunedì, 20 dicembre 2010

Cos’è il primer e a cosa serve?

Il primer è una pre-base perfezionante che integra la base colorata affinché il trucco duri più a lungo. La maggior parte dei primer contiene siliconi, che chiudono i pori e donano uniformità alla pelle. Gli ultimi nati permettono di equilibrare la produzione di olio della pelle e per questo sono indicati per pelli miste o grasse, che tendono a diventare lucide col passare del tempo.

Quando applico il mascara si formano dei grumi sulle ciglia che dopo un po’ cadono sul viso in piccoli fiocchi. Come evitare che accada?

I grumi cadono perché si seccano e si staccano dalle ciglia. Quando applichi il mascara, prima di passarlo sulle ciglia pulisci il pennello sul bordo del tubetto per eliminare il prodotto in eccesso.

Ho dei brufoletti sul collo. Potrebbe essere allergia alle collane?

È possibile. Il sudore e i residui dell’ambiente si depositano sui gioielli che indossiamo e devono essere lavati via, come si fa con i capi di abbigliamento. Ogni volta che utilizzi i gioielli, la tua pelle entra in contatto con questo tipo di sporco e ciò può provocare la reazione di cui parli. A fine giornata passa un tonico sul collo e due volte al mese pulisci le tue collane con un prodotto indicato per il materiale di cui sono fatte.

I raggi UV dell’asciugasmalto per le unghie sono pericolosi?

L’esposizione ai raggi ultravioletti è sempre pericolosa perché comporta il rischio di bruciarsi e perché i raggi ultravioletti sono cancerogeni. In questo caso però questi rischi sono minimi, ma i raggi ultravioletti possono far invecchiare o creare macchie sulla pelle, che è più sottile in questa zona. Se sei una manicure, cerca di ridurre al minimo il contatto e tieni le mani lontane dall’apparecchio.



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Come scegliere il reggiseno

giovedì, 16 dicembre 2010
In questo articolo abbiamo parlato degli errori più comuni nell’uso del reggiseno, indicandoti le regole base per la sua scelta e il suo uso.

Bisogna tenere presente che questo capo non è semplicemente uno strumento per essere belle e sexy, ma che la sua funzione principale è di reggere il peso del seno. Molte donne continuano ad ignorare il disagio dato dalla scelta del reggiseno sbagliato e a commettere l’errore più comune: scegliere una taglia troppo grande sul torace e troppo piccola sulla coppa. Un buon test che potete effettuare consiste nel sollevare le braccia e verificare se il reggiseno si muove. Se è così, c’è qualcosa che non va.

Regole base per la scelta del reggiseno

È una questione importante perché la taglia cambia col variare del peso. Per questo, annota una regola piuttosto semplice: chi ha il seno grande deve usare spalline larghe. Inoltre, per chi ha il seno piccolo, i reggiseni imbottiti e con ferretto sono i più indicati.

Il seno deve riempire tutta la coppa, che non deve essere vuota nella parte superiore o ai lati e le spalline devono essere dritte. La chiusura dietro la schiena deve trovarsi al centro, in modo che all’acquisto il reggiseno sia perfetto se allacciato al primo gancetto e che in seguito si possano utilizzare gli altri gancetti man mano che l’elastico si allarga.

La taglia è data da un numero che equivale alla larghezza del torace e da una lettera che definisce la misura della coppa, ovvero del seno. Per capire qual è la tua, prendi un metro e misura la circonferenza sotto il seno in fase di espirazione. A seconda del risultato, sottrai da questo numero 5 – 10cm e otterrai la misura del reggiseno. Poi prendi la misura sopra il seno, in fase di inspirazione, nel punto in cui vi è il maggior volume, e arriverai alla lettera corrispondente alla coppa.

Se il reggiseno è grande sul torace ma la coppa è giusta, compra una taglia più piccola di torace con una lettera più grande. Se, ad esempio, vesti normalmente una 34B, in questo caso devi scegliere una 32C. Se anche questa soluzione non va bene, fai delle prove fino ad arrivare alla taglia perfetta.



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Errori più comuni nell’uso del reggiseno

lunedì, 13 dicembre 2010

Secondo quanto scrive il DailyMail, la maggior parte delle donne non usa la giusta misura di reggiseno. Oltre ad avere ripercussioni a livello estetico, ciò può addirittura causare problemi di salute. Il Westlog svela quali sono gli errori tipici nell’uso del reggiseno:

1) Troppo largo. Scende sulla schiena e non supporta il peso del seno;

2) Coppe molto piccole. Non contengono tutto il seno;

3) Spalline corte, al fine di sollevare il seno;

4) Ferretto sopra il seno, invece che completamente sotto di esso;

5) Non saper indossare il reggiseno nel modo corretto.

Vantaggi della scelta di un reggiseno adeguato

  • La misura giusta modifica la silhouette: i seni sono sollevati e centrati, il giro vita è valorizzato;
  • I seni non si toccano più tra di loro, quindi diminuiscono la traspirazione e le irritazioni della pelle;
  • Il reggiseno giusto rimane fermo e non c’è bisogno di aggiustarlo ogni volta che si sposta;
  • I seni non saltano dalle coppe al minimo movimento;
  • La donna assume la postura ideale, senza sovraccaricare o piegare le spalle e senza dolori di schiena.



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Come far scomparire le lentiggini

giovedì, 2 dicembre 2010

Le lentiggini sono macchie causate dall’aumento della melanina (pigmento che dà colore alla pelle) nella pelle. Esiste una tendenza congenita e riguarda principalmente le persone dalla pelle chiara (fototipo I e II) e dai capelli rossi. Le lentiggini tendono a farsi più evidenti in estate, per effetto dei raggi solari.

Le persone possono avere gusti diversi, ad alcune piacciono le proprie lentiggini, altre fanno di tutto per nasconderle. A queste ultime, abbiamo pensato di suggerire dei modi per camuffare le lentiggini (che si possono eliminare definitivamente soltanto mediante trattamenti clinici):

  • Mescola su una mano della crema idratante a una piccola quantità di opriocchiaie. Passala sul viso e vedrai che le lentiggini saranno meno evidenti.
  • Lava il viso con acqua di riso e lascialo asciugare naturalmente.
  • Alla sera, passa sul viso un batuffolo di cotone sul quale avrai versato un po’ di aceto. Quando si asciuga, spalma sul viso dello yogurt. Quando anche lo yogurt si sarà asciugato, detergi bene il viso.
  • Usa sempre un protettore solare con un fattore di protezione alto.
  • Puoi camuffarle con il trucco o con un idratante colorato.


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Abbigliamento e accessori che possono danneggiare la salute

giovedì, 25 novembre 2010

In realtà, non sono i capi e gli accessori in sè che possono pregiudicare la nostra salute, ma il modo in cui li usiamo. La moda deve farci sentire bene, non provocare danni.

Gli specialisti affermano che cinture e pantaloni molto stretti possono avere effetti negati sulla circolazione del sangue e, dunque, devono essere evitati. Allo stesso modo, anche i tessuti che ostacolano il movimento e non lasciano respirare la pelle devono essere evitati.

La nostra preocupazione deve iniziare a partire dall’abbigliamento intimo. Slip e reggiseni non devono essere stretti, altrimenti potrebbero causare la comparsa di macchie sulla pelle. Per quanto riguarda gli slip, l’ideale sarebbe indossare sempre quelli di cotone perché i tessuti sintetici e gli articoli troppo aderenti possono provocare infezioni batteriche e funghi, principalmente nella regione inguinale.

Siate prudenti nello scegliere le scarpe con i tacchi alti, gli eccessi devono essere evitati. La misura ideale del tacco è tra i 2 e i 3 cm.

Anche la borsa non deve essere troppo pesante, si consiglia di riempirla con massimo 2 kg di peso ed è buona norma passarla da un braccio all’altro per distribuire il carico, oppure portarla a mano.



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Come prendersi cura dei piedi

martedì, 23 novembre 2010
È vero che non sempre possiamo riservare loro il tempo necessario, ma possiamo imparare ad avere piccole attenzioni per i nostri piedi, non soltanto come ricetta di bellezza ma anche come formula di benessere. Non dobbiamo dimenticare che i piedi sopportano tutto il nostro peso ed hanno innumerevoli terminazioni nervose, non a caso si dice che un massaggio ai piedi sia miracoloso!

Non prendersi cura dei piedi o usare scarpe scomode favorisce la comparsa di alluce valgo, unghie incarnite, calli e fa diventare i nostri piedi gonfi e secchi. Suggeriamo alcuni accorgimenti per la cura dei piedi:

  • Asciuga sempre molto bene i piedi dopo aver fatto il bagno per evitare che sulla pelle si formino piccole spaccature (asciuga bene soprattutto tra le dita);
  • In palestra, in piscina o in altri locali ad uso pubblico non dimenticare mai di usare le ciabatte;
  • Evita di usare scarpe strette, scegli scarpe confortevoli (preferibilmente in cuoio o camoscio);
  • Evita i calzini di fibra sintetica, come quelli di nylon, che non fanno respirare il piede.
  • Usa calzini di cotone, soprattutto se hai i piedi secchi;
  • Compra una crema idratante apposita e applicala quotidianamente;
  • Leviga le callosità almeno una volta a settimana, non tagliare i calli o le callosità – Se li vedi comparire consulta un podologo;
  • Non tagliare le unghie troppo corte o vicine all’attaccatura, tagliale in linea retta, senza arrotondare gli angoli – così eviterai che diventino incarnite;
  • Se hai passato molto tempo in piendi o hai fatto una lunga camminata, fai un bel massaggio con oli o creme apposite e dormi con i piedi sollevati, applicandovi sotto un cuscino;
  • Massaggia regolarmente i piedi;
  • Cammina a piedi scalzi tutte le volte che puoi. Questo permette di rilassare e rinforzare i muscoli dei piedi;
  • Se senti calore o prurito ai piedi o noti delle desquamazioni, consulta uno specialista. Questi sono i primi sintomi di malattie provocate da funghi e batteri o callosità. Nel caso dei funghi, recati da un dermatologo. Per tutti gli altri problemi ai piedi, consulta un podologo.
  • Per far riposare i piedi dopo una giornata di lavoro, non c’è niente di meglio che immergerli in acqua calda con un po’ di sale. Ti sentirai più leggera e rinvigorita.


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Accorgimenti per la pelle prima e dopo la depilazione

giovedì, 18 novembre 2010
Depilarsi è necessario, per cui è importante farlo in sicurezza e cercare di provocare il minor stress possibile alla pelle. Vi segnaliamo alcuni accorgimenti da adottare per proteggere la vostra pelle prima e dopo la depilazione:

Devo preparare la pelle per la depilazione?

Sarebbe meglio. La sera, usa un esfoliante e non applicare creme dense o olio per il corpo. È meglio eseguire la depilazione dopo un bagno, con la pelle pulita e non trattata con prodotti che contengono alcool. Questi accorgimenti sono volti ad evitare possibili infezioni e la comparsa di peli incarniti.

Cosa devo fare dopo la depilazione?

Dopo la depilazione, la pelle dev’essere igienizzata con acqua e sapone neutro, poi va applicato un idratante leggero o un gel a base di camomilla per alleviare l’irritazione. Dopo la depilazione sono proibiti gli anti-infiammatori, i profumi, le creme troppo dense o i prodotti con alcool. Oltre a non essere necessari, questi prodotti aggrediscono la pelle e possono favorire la comparsa di peli incarniti.

Posso usare il deodorante sotto le ascelle subito dopo la depilazione o potrebbe irritare la pelle?

Come abbiamo già detto, i prodotti con alcool e con determinate sostanze chimiche aggrediscono la pelle, che in quel momento è particolarmente sensibile. L’ideale è attendere almeno 1 ora prima di applicare qualunque tipo di cosmetico.



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Cosa sono i peli incarniti? Sono peli che non riescono a crescere formando una specie di agglomerato...